Pubblicità

Federico II di Svevia, re di Sicilia e Germania

È impossibile in poche righe tratteggiare un seppur vago ritratto dell’imperatore Federico II di Svevia. Egli nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi, nelle Marche.

Arms of the Holy Roman Emperor, (Federico I, Henry VI, and Federico II.) Attributed with personal arms escutcheon

Alla nascita era già re di Germania per diritto ereditario paterno e re di Sicilia per diritto ereditario materno. A quattro anni rimase orfano di entrambi i genitori e la sua educazione fu affidata al papa Innocenzo III. Il pontefice lo affidò ai migliori precettori d’Italia e lo crebbe personalmente come un paladino della chiesa cattolica.

Poco più che sedicenne, ormai incoronato in Sicilia e effettivo monarca del regno normanno, partì per otto anni per conquistare la corona d’Italia e per affermare il suo diritto a regnare in Germania. Dopo aver raggiunto gli obiettivi politici prefissati, morto Innocenzo, fu incoronato dal nuovo papa Onorio III imperatore in San Pietro a Roma. Reintrodusse dunque il diritto romano, fondò l’università di Napoli che ancora ne porta il nome, promulgò un nuovo codice di leggi, coniò una moneta aurea, instaurò un sistema di governo capillare e centralizzato nella figura dell’imperatore.

Alla corte di Federico per la prima volta i poeti codificarono e utilizzarono una parlata volgare italiana, la cosiddetta scuola siciliana, da cui i poeti toscani del Trecento attinsero a piene mani per la composizione delle loro creazione letterarie. Egli condusse una crociata e riuscì diplomaticamente, intessendo rapporti commerciali e culturali con la corte del sultano d’Egitto, a conquistare Gerusalemme e a far celebrare la messa nella chiesa del Santo Sepolcro.

Federico II and his falcon. From his book De arte venandi cum avibus (The art of hunting with birds). From a manuscript in Biblioteca Vaticana, Pal. lat 1071, fol. 1), late 13th century

Il rapporto di Federico II con la Chiesa

Ma fu anche scomunicato, per tre volte. Il papa successore di Onorio, Gregorio IX, volle riaffermare la superiorità del pontefice massimo nei confronti dell’imperatore. Federico non sottostava al potere papale e condusse feroci battaglie contro lo stato pontificio. Egli fu per questo scomunicato e addirittura riconosciuto come l’Anticristo dell’Apocalisse di Giovanni.

Come tutti i grandi uomini del passato Federico II è una figura emblematica e contraddittoria. Uomo del suo tempo e classicista visionario, imperatore dei cristiani e scomunicato, mecenate della cultura e delle arti, mago e persecutore di eretici, amico dell’Islam e nemico del papa, poliglotta ed estremamente legato alla sua terra natia. Non si può non vedere in lui un mito positivo o negativo del medioevo.Uuna statuaria figura di re che conquistò e unificò politicamente e culturalmente l’Europa occidentale, un imperatore che tentò di ripristinare i fasti perduti dell’età dell’oro romana.

Augustale di Federico II, 1231 circa, Museo di Foggia
Augustale di Federico II, 1231 circa, Museo di Foggia (3)

E proprio nel mistero di questa paradossale maschera di uomo sta il meraviglioso del medioevo. Di quell’epoca sofisticata e complessa che noi odierni semplifichiamo come età di passaggio.

Crediti Immagini

Heralder, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
See page for author, Public domain, via Wikimedia Commons
(3) Di Classical Numismatic Group, Inc. http://www.cngcoins.com, CC BY-SA 3.0, Collegamento

Crediti Copertina

Immagine di wirestock su Freepik


I VIDEO DI TWO4STORYTALE

- / 5
Grazie per aver votato!

Marco G. Potenza

Curatore dell'aspetto editoriale dei contenuti che vengono proposti.Dopo un percorso triennale in Lettere classiche presso l'Università degli studi di Siena, ha scelto l'Università degli Studi del Piemonte Orientale a Vercelli per frequentare la specialistica, approfondendo lo studio nei campi della linguistica e della storia; qui si è laureato in Filologia classica, discutendo una tesi sulla famiglia arcaica ateniese degli Alcmeonidi e il suo rapporto con l'oracolo di Delfi.Al percorso di formazione è seguita la pubblicazione di un articolo sulla collana "Platone nel pensiero moderno e contemporaneo" riguardante il rapporto tra la differente percezione della realtà in Platone e Kafka; infine ha lavorato tre anni come docente presso una scuola media statale piemontese.

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Detected!!!

We have detected that you are using extensions to block ads. Please support us by disabling these ads blocker.